“Mi sa che ogni domenica vedremo un branco di pazzi”.
Riccardo Forneris, organizzatore Teatro in Cantina 2011
Riccardo Forneris, organizzatore Teatro in Cantina 2011
Se consideriamo che una Compagnia di ventenni si è messa in testa di dar vita ad un teatro, costruendo i tendaggi con ago e filo, aggiustando con spago e lampadine l’ambiente offerto dal sotterraneo del Caffè del Progresso per creare il medesimo, e se, non contenti, aggiungiamo che alla chiamata alle armi hanno risposto Artisti e Compagnie da tutt’Italia, da Palermo passando per Ancona, Roma, Milano, Pisa, Genova fino a Brescia e, ovviamente, Torino, beh, le parole di Riccardo sono profetiche.
La Rassegna TEATROinCANTINA nasce da un’esigenza ben chiara: dare spazio. La Compagnia ha visto un sotterraneo, ci ha visto un Teatro, lo andrà a creare.
Esiste, in Italia, uno scalpitare, un rumore di sottofondo, un sotterraneo movimento di teatro ed arte performativa, di gruppi indipendenti. L’idea è stata quella di concedere a questo rumore un po’ di spazio.
E allora, via.
Attenti alla testa e occhio alle candele.
La Rassegna TEATROinCANTINA nasce da un’esigenza ben chiara: dare spazio. La Compagnia ha visto un sotterraneo, ci ha visto un Teatro, lo andrà a creare.
Esiste, in Italia, uno scalpitare, un rumore di sottofondo, un sotterraneo movimento di teatro ed arte performativa, di gruppi indipendenti. L’idea è stata quella di concedere a questo rumore un po’ di spazio.
E allora, via.
Attenti alla testa e occhio alle candele.
“Esiste una via da seguire per arrivare alla sincerità: la si puo’ trovare con un darsi di cuore senza condizioni, onesto, totale, e, come dicono i francesi, tuffandosi in acqua.”
Peter Brook








