Lo sono, per umore connaturato, coloro che abbiano una vocazione teatrale, che provino, a differenza dei più, una curiosità piuttosto per il burattinaio che per i burattini, per le quinte piuttosto che per il proscenio. Sono costoro che, mossi a un sentimento da certi fatti, subito si domandano: “Saranno stati provocati per farmi provare questa reazione?”, oppure meditano dicendosi: “Se queste circostanze destano queste commozioni, so dunque che cosa dovrò inscenare per ottenerle.”